UN AIUTO PER LA RIABILITAZIONE - FONDO PERMANENTE SOLIDALE

 

🌼𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚, 𝐡𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐝 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐨/𝗮 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨/𝗮 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚̀ 𝐝𝐚 𝐮𝐧𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐟𝐟 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐞 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐭𝐞.🌼


Il principale scopo della nostra Associazione è quello di “𝑓𝑜𝑟𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑡𝑒𝑟𝑎𝑝𝑖𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑒 𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑖 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖”, ma ci siamo sempre preoccupati di fare un qualcosa in più per aiutare e favorire le famiglie con maggiori difficoltà.


A CHI E’ DESTINATO: Il Fondo è destinato alle famiglie che: • accettano di intraprendere un progetto di terapia riabilitativa in favore di un loro figlio/a presso l’Associazione Davide e Golia APS onlus previa condivisione dell’esito del periodo di osservazione con le indicazioni specifiche del trattamento e della frequenza; • abbiano una situazione comprovata di disagio economico attestata dall’INPS per mezzo dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) il cui valore risulti uguale o inferiore a 20.000,00 euro. • che non percepiscono alcun contributo economico per effetto della Delibera Regionale 493 del 17/5/2001 e successive modifiche e aggiornamenti (sarà richiesta specifica autocertificazione). Sono potenziali destinatari del contributo anche le famiglie dei bambini che al 1/1/2023 risultano già inseriti in programmi specifici di terapia presso l’Associazione. In tal caso il contributo coprirà le spese sostenute dal 1/1/2023 in avanti.
COME FUNZIONA: Per accedere ai servizi dell’Associazione Davide e Golia APS onlus è necessario esserne soci o tesserati ed essere in regola con le quote associative in vigore. Il richiedente (genitore) accetta di sottoporre il destinatario della prestazione (figlio/a) ad un periodo di osservazione il cui esito determinerà la necessità, la metodologia e la frequenza di un programma di terapia riabilitativa che, se condivisa e accettata, determinerà la presa in carico del soggetto da parte del Team di Terapiste qualificate. Il Genitore presenterà la domanda per l’accesso al contributo economico a favore del proprio figlio/a, richiesta che verrà valutata dal Consiglio Direttivo. Se il soggetto sarà ritenuto idoneo a beneficiare del contributo gli spetteranno i seguenti benefici:
  • Riduzione del contributo associativo annuale rispetto alle normali quote previste: 60 €/anno (anziché 90€/anno)
  • Erogazione semestrale (fine giugno e fine dicembre) di un “contributo” calcolato come percentuale della spesa effettivamente sostenuta nei sei mesi precedenti per la terapia, compresa la spesa sostenuta per l’osservazione. Il valore del contributo sarà pari al:
30% della spesa sostenuta, se l’indicatore ISEE risulterà uguale o inferiore a 10.000,00 euro 20% della spesa sostenuta se l’indicatore ISEE risulterà compreso tra 10.001,00 euro e 20.000,00 euro.
  • Mantenimento del contributo per tutta la durata del programma di terapia, purché si mantengano negli anni successivi gli stessi requisiti che ne hanno consentito l’erogazione.
Il contributo può essere richiesto una sola volta per ciascuna famiglia e per ciascun figlio/a potenziale destinatario/a del contributo medesimo. Il contributo sarà versato sul Conto Corrente indicato dai genitori sulla domanda di partecipazione che dovrà essere intestato ad uno o più componenti il Nucleo familiare di riferimento.il contributo sarà erogato per tutta la durata del programma di Terapia, purché continuino a sussistere le condizioni che lo hanno determinato. Il contributo è garantito a fronte della regolarità della frequenza concordata con la famiglia. Qualora tale regolarità non fosse rispettata l’Associazione si riserva di revocare il contributo assegnato. Il contributo può essere sospeso se il percipiente non risulta in regola con le quote associative (quota associativa/tesseramento e contributo terapia) o se vengono a mancare i presupposti di natura economica che danno diritto alla concessione del contributo medesimo. Non è necessario presentare documentazione comprovante la spesa sostenuta in quanto recuperata direttamente dall’associazione per il tramite dell’operatore sanitario che ha in carico il bambino e che fattura la prestazione.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE 1. Domanda per richiesta contributo “Un Aiuto per la Riabilitazione” sottoscritta dai genitori (esercente/i la responsabilità genitoriale sul minore) – Il modello può essere richiesto all’Operatrice sanitaria; 2. modello ISEE Ordinario del nucleo familiare, in corso di validità, + eventuale ISEE minorenni se i genitori non sono coniugati e non conviventi (necessario per valutare se la condizione del genitore non coniugato e non convivente incida o meno sull’ISEE del Nucleo familiare del minorenne); 3. autocertificazione attestante che il Bambino/a, per il quale si richiede il contributo per la riabilitazione, non beneficia di alcun contributo economico per effetto della Delibera Regionale 493 del 17/5/2001 e successive modifiche e aggiornamenti.
RISERVE E PRECISAZIONI L’Associazione si riserva annualmente: 1. di verificare i requisiti di natura economica della famiglia assegnataria del contributo (nuovo ISEE) e l’assenza di alcun contributo da D.R. 493/2001 e successive modifiche e aggiornamenti; 2. di modificare la percentuale del contributo calcolato sulla spesa effettivamente sostenuta; 3. di modificare la periodicità del versamento del contributo; 4. di modificare la soglia ISEE per l’accesso al contributo. In caso di abbassamento del valore, la nuova soglia di ingresso interesserà esclusivamente le nuove domande per la richiesta di accesso al Fondo; Inoltre l’Associazione si riserva di interrompere l’erogazione del contributo, qualora la situazione economica complessiva dell’Associazione medesima, valutata e riconosciuta critica dall’Assemblea dei Soci, lo richiedesse. In ogni caso l’interruzione del contributo avverrebbe dal 1° gennaio dell’anno successivo alla decisione dell’Assemblea dei Soci, previa adeguata informazione ai percipienti.

Gennaio 2023